mercoledì 22 maggio 2013

The Walking Dead, quarta stagione. Anticipazioni e riflessioni



A quanto pare, la quarta stagione di The Walking Dead è una certezza. Del resto, se si ha voglia di seguire almeno lontanamente quanto avviene nel fumetto, è d'obbligo continuare a girare serie.

È pur vero, però, che lo sceneggiatore della graphic novel, Kirkman, ha detto che, per lui, The Walking Dead non è un horror sugli zombie. È un trattato di psicologia: il suo intento è analizzare la mente di Rick in determinate situazioni, sondarne gli sviluppi antropologici, sociologici e animali. Gli autori potrebbero continuare così anche per dieci anni. In fondo, non è loro intenzione scoprire l'origine dell'infezione.

Anzi, si potrebbe dire che, poiché tutti sono infetti, l'origine del morbo stia proprio nei vivi: perché, si sa, la vita è profondamente impregnata del senso, del pensiero, della paura e del mistero della morte.

Tornando ai dieci anni, appare piuttosto improbabile che in tv una serie tanto tesa possa proseguire per più di un decennio. Quindi, la possibilità che gli sceneggiatori tv seguano la via del fumetto in tutto e per tutto è molto debole.

Dico questo perché Kirkman ha rilasciato dichiarazioni sulla quarta stagione. Alcune di queste sono in linea col fumetto: ad esempio, il rapporto tra Rick e Carl si farà più complesso, dato che il ragazzino crescerà, si affaccerà all'adolescenza e lo farà con una pistola in mano e la licenza di uccidere.

Rick, invece, cambierà. A detta di Kirkman, sarà un personaggio molto diverso da come lo abbiamo visto sinora. È questa la cosa che pone più dubbi. Sarà buono e caritatevole, come si è visto nel finale della terza stagione, o diventerà quel cinico bastardo che vuole sopravvivere e proteggere la famiglia a tutti i costi come stiamo vedendo nel fumetto?

Ci risponderà solo la quarta stagione. In attesa, posso dire che ciò che avviene nel fumetto è sempre più scioccante, sempre meno conciliante, sempre più alle prese con qualcosa che mette a nudo il lettore e gli attorciglia lo stomaco: non per le scene cruente, ma per i meccanismi psicologici che il magnifico trio Kirkman-Adlard-Rathburn sta mettendo su carta.

Sulla rete gira un'unica foto della quarta stagione. E i fan stanno impazzendo per la figura fuori fuoco sullo sfondo.

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