martedì 24 settembre 2013

Veronica Mars



Anno: 2004-2007 - Nazionalità: USA - Genere: Teen Drama/Giallo - Stagioni: Tre - Ideatore: Rob Thomas

Veronica Mars (Kristen Bell) è un'adolescente col pallino per i misteri. Omicidi, rapine, stupri sembrano attaccarsi addosso a Veronica come fossero attirati da un magnete. E lei si tira su le maniche, elettrizzata, e dà fondo a tutte le sue risorse per risolverli – e li risolve sempre! Probabilmente, ha ereditato questa tendenza a districare brillantemente casi complessi e in apparenza banali dal padre Keith, prima sceriffo di Neptune poi “solo” investigatore privato.
Veronica vive in questa patinata città col nome di un pianeta: città in cui si può sopravvivere soltanto se il conto in banca ha almeno sei zeri.
Ma Veronica non dispone di tanta fortuna economica. Spesso neppure sopporta i suoi coetanei ricchi e viziati. Tranne qualcuno. E quel qualcuno sono i ragazzi con cui sta, Duncan prima e Logan poi – quest'ultimo, il travagliato amore della sua vita.

Veronica Mars è composto di sole tre stagioni, impietosamente cancellato alla fine della terza. La storia rimane così sospesa proprio nel momento clou: si stanno effettuando le votazioni per il nuovo sceriffo per le quali è in lizza proprio Keith e la storia d'amore e d'odio tra Veronica e Logan si sta complicando.

Il punto è questo: le prime due stagioni di Veronica Mars sono esplosive e riescono a coniugare perfettamente thriller e teen drama come nessuna serie tv ha mai fatto. La terza, invece, si perde, sia perché non riesce a raggiungere la tensione delle prime due stagioni, sia perché qua e là si slabbra, perdendo compattezza.



La prima stagione è davvero ben fatta: Veronica cerca di scoprire chi ha ucciso la sua migliore amica, Lilly, caso che abbraccia tutta la serie e che si risolve – con grande colpo di scena – solo nell'ultima puntata. 
La seconda stagione fa ancora meglio. Veronica cerca di scoprire il mistero legato all'incidente dello scuolabus, precipitato da una scogliera, e da cui la ragazza si è salvata per puro caso.
Entrambe le stagioni coinvolgono sia perché i misteri sono intricati e complessi, sia perché riguardano da vicino la vita di Veronica. Nella prima serie, Veronica soffre immensamente per la morte dell'amica; nella seconda, soffre perché si sente in colpa per aver (non intenzionalmente) provocato l'incidente dello scuolabus e per non essere morta al posto dei compagni.

La terza stagione perde di mordente proprio perché i casi da risolvere (gli stupri seriali al college di Neptune e l'assassinio del rettore) non riguardano da vicino la vita di Veronica. Inoltre, i due casi dividono a metà la terza stagione, abbassandone la tensione. La scoperta dello stupratore seriale avviene più o meno a metà della terza serie, nel corso di una puntata che risolleva le sorti della storia, dato che Veronica si trova in pericolo – e questa è la prova del fatto che la serie diventa molto avvincente nel momento in cui la protagonista vive sulla sua pelle gli eventi. La seconda parte della stagione è riservata al caso della morte del rettore di Neptune: caso che, tra l'altro, viene risolto nel giro di pochi episodi. Le ultime puntate della stagione sono piuttosto sottotono rispetto agli splendori delle prime due serie e sfiorano, talvolta, alcune situazioni da teen drama dei più banali.



Tuttavia, l'ultima puntata della terza stagione ritorna a livelli molto alti: qualcuno si sta vendicando di Veronica nel modo più becero e vigliacco che ci sia e la ragazza sfodera tutte le sue armi pur di riuscire a risolvere il caso.
La terza stagione, purtroppo, ha alcune cadute di tono anche su altri versanti: ad esempio, la morte inaspettata e ingiustificata dello sceriffo Lamb; Logan, tra i character più complessi e divertenti, sempre cinico e ironico con le sue battutine taglienti, diventa un sofferente e cupo ragazzo che preferisce starsene a soffrire per amore in camera sua (certo, non ha avuto una vita facile visto il padre che gli è toccato in sorte, ma gli autori hanno eccessivamente spento questo interessantissimo personaggio); alcuni eventi precipitano troppo in fretta e, ad esempio, la storia della confraternita del Castello avrebbe meritato più puntate.



Certo, la terza stagione è piena di difetti, ma, in generale, Veronica Mars è ricchissima di pregi, tanto da aver portato una vera e propria ventata di novità nella storia delle serie televisive.
La novità sta proprio nell'aver coniugato la serie tv sugli adolescenti alle storie di crimine. Veronica è una sorta di mix tra Detective Conan e James Bond, solo che molto più ironica e frizzante: riesce a risolvere misteri intricatissimi solo grazie alla logica e all'intelligenza, aiutandosi, talvolta, con le attrezzature più ingegnose che ci siano – microspie, microfoni, fotocamere nascoste nelle penne e un'amica genio dell'informatica.
Infine, Veronica Mars fa leva su un elemento per nulla banale – poi ripreso anche da quella geniale e meravigliosa produzione di Friday Night Lights, anche se in maniera più autoriale e sperimentale: la trasformazione totale dei personaggi-tipo del teen drama. Dopo Veronica Mars, gli adolescenti alla Beverly Hills, quelli, insomma, che si prendono tanto sul serio da cadere nel ridicolo, vengono ridimensionati, diventano addirittura antipatici. Veronica fa parte di un mondo di miliardari, ma tutti i figli di papà con le auto all'ultima moda e i vestiti firmati sono trattati come macchiette, persone che avranno fortuna nella vita solo perché dotati di un cospicuo patrimonio, ma prive di qualsiasi connessione tra cervello e bocca.
Veronica e il suo amico Wallace sono l'emblema della normalità: i due ragazzi, pur senza un quattrino, raggiungono i loro obiettivi solo perché sono persone belle dentro, con una tenacia incrollabile, voglia di rivalsa e tanta, tantissima feroce autoironia. 

Veronica Mars è stata cancellata alla terza stagione, ma aveva tutte le carte in regola per poter ulteriormente rinnovare il panorama dei teen e dei crime. Si parlava, già, di una quarta stagione in cui Veronica avrebbe iniziato l'internato all'FBI. Ma della quarta stagione ancora non vi è traccia. Tuttavia, pare che in cantiere ci sia un film, per il quale Rob Thomas e Kristen Bell hanno raccolto oltre cinque milioni di dollari di fondi. Le riprese dovrebbero essere già iniziate e il film dovrebbe uscire nelle sale il prossimo anno: sperando che esca davvero e che faccia un po' di luce su una storia brutalmente troncata.  

4 commenti:

Barbara Jurado ha detto...

Concordo su tutto! Il film è già in lavorazione :)

Marco Goi ha detto...

sì, serie molto carina all'inizio, poi con la terza stagione si perdeva clamorosamente...
speriamo per il film...

occhio sulle espressioni ha detto...

Il pregio è proprio la riuscita comunione di generi, nonché il sapersi innovare, anche con cadute di tono.
Certo, ricalca l'hype delle serie tv, fotografia compresa, ma c'è del peggio (che di primo acchito sembra uguale) che, cercando formalismi, si è perso sia in quelli che nel contenuto.
Non sono mai riuscita a farmelo piacere, certe caratteristiche, senza pregiudizio, non riesco a seguirle a lungo termine.

Vele Ivy Di Colorare ha detto...

Peccato che sia stata interrotta senza neanche un finale... comunque moltissime serie "decadono" dopo la seconda o terza stagione.
Io mi sto guardando tutta Felicity, la conosci?
La prima serie è bellissima, poi va a scemare... peccato...