sabato 22 novembre 2008

Ansia da vita...

Niente di meglio che guardare di notte.
Niente di peggio che guardare di notte.
Tutto è diverso, affascinante ma anche terribile.
Cosa fare...?
In quei momenti in cui manca l'appiglio e sembra che anche di giorno sia notte.
Voglio pensare che sia solo un momento biologico e non mentale.
Voglio pensare che andrà tutto bene.
Non voglio pensare a quello che manca o che mancherebbe.
Quando è buio, bisognerebbe solo dormire. Troppi fantasmi.
Ma quando lo sguardo è notturno, c'è poco da fare:
anche la minima sciocchezza ti attraversa e ti ferisce, ti lascia una indelebile ferita.
Amo dormire, ma purtroppo troppo spesso l'insonnia è mia compagna.
E i fantasmi arrivano, affamati come non mai.

Inizio a snocciolare pan di stelle da un pacchetto come fossero pop corn. E' troppo tempo che non mangio cioccolata.
E allora scrivo. Se fisso qualcosa, se un fantasma lo catturo, forse mi rendo conto che ciò che mi mette paura sono solo le parole.
Forse è così. Ma il fantasma rimane.

Mi riempio di pan di stelle e la mia afta in bocca ringrazia.

3 commenti:

Alessandro ha detto...

E' sempre un vero piacere leggere il tuo blog. Le tue analisi e la tua capacità di introspezione sono grandiose!

Doctor Peter and Mister Hook ha detto...

Ehilà. Da animale fondamentalmente notturno quale sono, non ho potuto resistere al fascino del tuo blog, uno dei più belli (scenograficamente parlando) e intelligenti nei contenuti che mi siano capitati. La notte è il lato oscuro della terra, la sua anima è sotto i nostri sensi, ma pochi hanno l'abilità di sviscerarne i segreti come fai tu. Non mancherò di attingerne ancora (se ti va) e di abbeverarmi alla fonte della buona cultura che diffondi. Buonanotte

Veronica Mondelli ha detto...

Oh, grazie! Troppi complimenti! Se ti fa piacere, attingi pure, è sempre interessante e costruttivo poter discutere con qualcuno.
Grazie ancora, a presto!