mercoledì 16 gennaio 2013

S.H.I.E.L.D. - La serie televisiva


Agente Coulson
S.H.I.E.L.D. è la nuova serie tv della Marvel. È in programma per il 2013 e avrà una puntata pilota curata, sia per regia che per sceneggiatura, da Joss Whedon, già autore di The Avengers.

E, infatti, S.H.I.E.L.D. prende le mosse dalla battaglia di New York. La storia inizia proprio dopo la conclusione dell'apocalisse aliena scongiurata dai Vendicatori, che hanno salvato l'umanità grazie ad un eccezionale lavoro di squadra e alla capacità di ognuno di mettersi al servizio dell'altro, lasciando da parte egoismi e fobie (che ogni buon supereroe ha).

Le puntate saranno autoconclusive e ci mostreranno la folle quotidianità degli agenti dello S.H.I.E.L.D., quegli uomini abituati ad agire nell'ombra, senza maschera né fan al seguito. E, sorpresa delle sorprese, il protagonista della serie tv è l'agente Coulson, interpretato sempre da Clark Gregg. Già ipotesi paradossali e macchinose gareggiano tra loro: se S.H.I.E.L.D. è ambientato successivamente alla battaglia di New York, come fa l'agente Coulson ad essere vivo? 

Che domande!

L'universo Marvel ci ha abituati a decessi e resurrezioni e a storie parallele che mostrano versioni diverse della vita (e della morte) di un eroe. Ad esempio, nella versione Ultimate, Tony Stark sta morendo e ha pochi mesi di vita. Ma che dire di Capitan America? Morto alla fine della Civil War, resuscita rocambolescamente, dà vita alla serie Capitan America Rinato, ma poi cede lo scudo a Bucky Barnes, anch'esso prima morto, poi di nuovo vivo, poi Soldato d'Inverno, poi nuovo Capitan America (e la storia continua con serrati colpi di scena). 

Questo per dire che i modi di ridare la vita all'agente Coulson esistono, eccome! Le ipotesi in giro per il web sono molte: alcuni pensano che Coulson apparirà come fantasma, altri come zombie o robot, altri ancora dicono che sarà un clone o che verrà riportato indietro con una resurrezione vera e propria. Altri pensano che, in realtà, Coulson non sia affatto morto, ma che, davanti a Nick Fury, sia solo svenuto per le ferite. Del resto, Nick Fury ha abilmente inventato la storia delle figurine macchiate di sangue trovate nella giacca di Coulson, pur di spingere i Vendicatori all'azione. Potrebbe anche aver inventato la storia della morte dell'agente.

Rimane comunque interessante - e perfettamente in linea con le strategie narrative della Marvel - il fatto che con un linguaggio diverso (quello della serie tv) venga sviluppato un personaggio rimasto sinora ai margini dei film. Inoltre, è di grande interesse veder crescere un attore che ha una carriera ventennale - di quei volti che tutti riconoscono ma a cui nessuno riesce a dare subito un nome, quelli che fanno il cinema silenziosamente e lavorano in maniera indefessa.

Anni di storie Marvel e, più in generale, anni di serie tv, ci hanno insegnato che non sempre un personaggio morto è morto sul serio. Può sempre tornare, che sia un flashback, uno zombie, un'invenzione o un sogno.

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