martedì 30 ottobre 2012

Spike Lee gira il remake di Oldboy




È ufficiale.
Nel 2013 uscirà Oldboy di Spike Lee, remake di quel cult immortale di Park Chan-wook.
A circa dieci anni di distanza dall'enorme successo del film coreano, Spike Lee ne prende la sceneggiatura, la adatta al contesto statunitense e lo gira.
Josh Brolin e Elizabeth Olsen sono i protagonisti, lui interpreta il corrispettivo di Oh Dae-su, reso grande dalla mastodontica interpretazione di Choi Min-sik; lei dovrebbe essere la Mi-do del film coreano. Compare anche Samuel L. Jackson, ma non è chiaro quale sarà il suo ruolo.

Difficile dire se questo remake sia davvero necessario. In primo luogo, perché è passato troppo poco tempo dall'uscita dell'originale. I trentenni di oggi (e non solo), registi, scrittori, critici o semplicemente cinefili vedono in Oldboy un cult generazionale, qualcosa che non può né deve essere intaccato perché, in fondo, è un capolavoro e, come tale, è eterno e transgenerazionale. Avremo sempre negli occhi la meravigliosa visione della fotografia di Park Chan-wook, la sua regia impeccabile e il suo montaggio drammatico, in grado di costruire emozioni e storia senza tralasciare nulla al caso. In testa abbiamo ancora quella storia maledetta, quel continuo scambio di ruoli tra la vittima e il carnefice, quel mondo metacinematografico, fatto di foto, pellicole, ipnosi, specchi e finestre. Negli occhi, abbiamo ancora il toccante e sconvolgente sorriso finale di Oh Dae-su, ferita dal lirismo impareggiabile. In altre parole: un film perfetto. Un film perfetto che però era anche il tassello di una trilogia, in cui attori e battute rimbalzavano da un capitolo all'altro.

Il mondo del cinema è giustamente pieno di remake. Col remake, le sceneggiature vengono adattate all'epoca corrente. Tuttavia, è pur vero che è difficile trovare adattamenti di capolavori. Ci sono alcuni cult intoccabili. Giustamente intoccabili. Perché rifare certi film potrebbe essere deleterio per il lavoro che ne seguirà. Di solito, le produzioni americane girano remake di film europei o asiatici che si sono poco imposti sul mercato mondiale, remake che hanno spesso anche valenza di assimilazione socio-culturale. Ma in questo caso è diverso: Park Chan-wook è un autore conosciutissimo e amatissimo e Oldboy ha avuto una diffusione capillare, tanto che è stato distribuito anche nei piccoli cinema italiani di provincia.

Le domande lecite sono: Spike Lee riuscirà a reggere il confronto col gigante coreano? Josh Brolin reggerà il confronto con Choi Min-sik? Spike Lee è di sicuro un autore affermato e riconosciuto, molto lontano, però, da quell'inconfondibile sensibilità (artistica e formale) di cui è portatore Park Chan-wook. Spike Lee ci ha abituati a sceneggiature (fin troppo) corpose e a lunghissimi metraggi che – per il mio personale parere e per il mio personale gusto – sono interessanti (a volte) più per il messaggio che mandano che per la forma.

Non nascondo che questo remake mi lascia profondamente scettica. Un'operazione di cui non vedo l'utilità, ma che bisogna osservare attentamente.

4 commenti:

Vele Ivy ha detto...

Veronica, perdona la mia ignoranza cinematografica però non conoscevo questo film... incuriosita dalla tua recensione, ho guardato il trailer che hai allegato e sono rimasta affascinata! Io amo la cultura asiatica, e anche solo da questo trailer ho potuto notare un po' di influenza del filone manga/anime (e lo dico come una nota positiva, ovviamente!) oltre che l'intensità della recitazione.
Il remake sarà proprio altra cosa: un'altra cultura, un'altra recitazione, un'altra atmosfera. Sicuramente non cancellerà il fascino dell'originale, anche se mi associo al dubbio sulla sua utilità. Ma chissà, bisogna solo attendere di vederlo.
Intanto cerco l'originale, che mi intriga tantissimo!

Veronica Mondelli ha detto...

Cara Vele, Oldboy è tratto da un manga! Ti consiglio anche la lettura, visto che le storie divergono leggermente. Il film coreano è stato un vero capolavoro, arrivato in Italia in un periodo (il 2005) in cui la distribuzione sembrava particolarmente sensibile ai film asiatici.

curlydevil ha detto...

L'ho appena finito di vedere, trovato fortunosamente su Youtube in versione Spagnola:-) Mi sono venute le vertigini seguendo il continuo cambio di prospettiva e le situazioni claustrofobiche. Alla fine sono contenta e ribadisco che le tue recensioni hanno il potere di motivare davvero.
Quando sarò un po' meno fragile proverò con Take Shelter, promesso....

Veronica Mondelli ha detto...

Grandissima!! Sono contnenta che tu abbia recuperato Old Boy, è davvero un capolavoro... vertiginoso!