mercoledì 30 maggio 2018

Non ho scritto nessun post

Non ho scritto nessun post.
Scrivilo lo stesso.
Ma non ho tempo, non ho avuto tempo. E poi non saprei che scrivere.
Anche una cosa breve, un pensiero - mi dice mio marito - purché rimanga traccia, un ricordo.

Allora, l’unica cosa che mi viene in mente dopo questo dialogo è un’immagine. Se devo descrivere la mia peste, la descrivo con una luce tutt’attorno, come se i suoi riccioli in erba fossero i raggi di un sole che si illumina ogni volta che parte una risata - ma anche solo quando mi guarda con quegli occhi leggeri e profondi, puri, che dietro non nascondo nessun vizio, nessun giudizio. Sono solo uno scoprire, piano piano. 

E penso anche che non c’è privilegio più grande di poter assistere ogni giorno alla costruzione di una vita. 

1 commento:

Maria D'Asaro ha detto...

"Non c’è privilegio più grande di poter assistere ogni giorno alla costruzione di una vita".
L'ho capito al mio terzo figlio ...
Lo sento con forza da nonna bis. Un abbraccio.