martedì 25 marzo 2014

Libecciata











C'è il mare di tutti i mari.
Tu vedi quel mare, ora sei il mare.

C'è il vento di tutti i venti.
Tu ascolti quel vento, ora lo canti.

C'è un albero, tra il vento e il mare.
Solido e in bilico. Costretto a ogni sfumatura dei sentimenti. Il tronco pieno d'occhi, la chioma come tante punte di penna, zeppa di mille pennelli.

C'è il più piccolo tra gli alberi. Che tenta di interpretare un vento così forte. E di scrivere su fogli di onde.

C'è la storia di tutte le storie.
Di quelle storie che sembrano non poter entrare tutte in una vita.

Eppure una vita è stata.

E se c'è qualcuno a raccontare. 
Ogni vita si colora di eternità.

A quel Mare e a quel Vento

4 commenti:

Travel upside down ha detto...

E se c'è qualcuno a raccontare.
Ogni vita si colora di eternità.

Bello*

Vele Ivy Di Colorare ha detto...

Bellissima, non la conoscevo... l'ultimo verso, in particolare, è emozionante :-)

Veronica Mondelli ha detto...

:) grazie ragazze.
Vele... In realtà è tutta farina del mio sacco :) il quadro è di Fattori.

DOC ha detto...

Tra tante parole al Vento, trovo che le tue siano ottimamente cesellate... Davvero bella. Ciao, buon Aprile!