domenica 19 aprile 2009

PROIEZIONI NOTTURNE - Mostri contro Alieni


Potrà sembrare strano, ma anche un film in computer grafica, apparentemente per un target di soli bambini, può nascondere un significato a cui bisogna prestare la massima attenzione. O almeno: io vedo in questo film un significato non banale e parecchio profondo.
Per spiegarlo mi farò aiutare dalla Feminist Film Theory e soprattutto dal concetto di Blocco Simbolico formulato da Raymond Bellour.

Blocco simbolico. Riduciamolo a termini umani. Bellour prende spunto dal complesso edipico: il figlio ama la madre e odia il padre, figura nella quale comunque si identifica. Secondo il blocco simbolico uomini e donne devono imparare a vivere nell'ambito delle leggi patriarcali, che regolano ed equilibrano i rapporti di gender (genere maschile e femminile). Ossia: puoi fare quello che vuoi e agire come ti pare, ma tanto l'uomo torna al suo ruolo di uomo, la donna rimane sempre donna sottomessa alle leggi del padre (ci sarebbe da dire di più, ma noi vogliamo semplificare. Del resto stiamo parlando di un film!). E ora veniamo a noi:

1) Mostri contro Alieni fa un chiaro riferimento alla figura della donna forte, che è trattata da mostro, se non addirittura da alieno, ossia come qualcosa di "altro" dalla società, qualcosa da nascondere e da mettere da parte.
La protagonista del film, Susan, all'inizio, è la chiara donna sottomessa: sta per sposarsi con un uomo pieno di sé e sta per lasciare la sua città proprio per la carriera del marito. Colpita da un corpo alieno in caduta libera sulla terra, Susan assume poteri enormi: diventa gigantesca e fortissima. Il fidanzato subito la rifiuta. Susan viene messa in un bunker assieme ad altri mostri (maschi) per essere nascosta alla società. Viene poi rimessa in libertà insieme ai suoi "colleghi" per sconfiggere gli alieni. Susan non si chiama più Susan ma Ginormica - "donna enorme".

2)Nel film il maschio è sempre messo in ridicolo. Non è solo il fidanzato di Susan ad apparire stupido. La coppietta che si apparta nel bosco ha un chiaro sbilanciamento verso il soggetto femminile, che è il più forte e coraggioso (il fidanzato non vuole fare sesso, lei sì; ha paura dell'ufo che vede e si mette in braccio alla ragazza). Ma non solo: il momento clou dell'inno alla femminilità forte è dato dalla trasformazione del mostro insetto (che tutti credevano che fosse solo un insetto!) in una bella farfalla: era in realtà un bozzolo.

3) La donna dovrebbe uscire di più, appunto, dal suo bozzolo, sfondare il blocco simbolico, la legge paterna, che da sorveglianza della società sulla donna diviene una autosorveglianza della donna su se stessa. La donna forte è sia mostro che alieno.
Tuttavia c'è un piccolo rientro dentro il sistema del blocco simbolico. Susan è Ginormica. E', appunto, una donna troppo grande. E' forte, bellissima, ma rinuncia ad alcune caratteristiche femminili: lo stare accanto ad un uomo e la maternità. Nei film in cui queste dinamiche di gender sono chiare, c'è sempre una crisi del ruolo del maschio nella contemporaneità; si sottolinea la forza della donna, ma in qualche modo si cerca anche di rimettere "le cose a posto".

4) Donna forte e mascolina o donna debole e femminile? Non si può avere una donna forte e femminile?
L'eterno interrogativo, destinato a risolversi (forse) solo in modo individuale.

5 commenti:

Emix ha detto...

Però, che analisi incredibile :) Ti assicuro che molte delle tue conclusioni sono indiscutibili, ma dubito fortemente che gli autori del film avessero in mente un messaggio del genere.
Che poi, 3d a parte, Mostri contro Alieni non è nemmeno questo granchè, dai.
Ciau!

Veronica ha detto...

Bè è logico che il messaggio che il film manda non è mai formulato in piena coscienza dagli autori. E poi l'analisi o l'interpretazione è sempre soggettiva.
C'è tutto un filone di studi che si occupa di rintracciare nel cinema americano le dinamiche dei rapporti nella società odierna. In fondo tutto quello che vediamo, bello o meno (tra l'altro credo che gli effetti in 3d al film siano venuti anche un po' male...) è un oggetto prodotto da noi che anche in maniera inconscia comunica qualcosa del mondo in cui viviamo.
Grazie per avermi letto :)

Matteo ha detto...

bella questa visione...non ci avevo pensato...quello che sto notando è l'interesse del momento per un tema sempre di moda come quello degli alieni...sto leggendo l'Ospite della Meyer dove entità extraterrestri si impossessano di corpi umani il tutto col tocco della storia d'amore, a quanto pare un successone!
quali saranno le prossime uscite?
besos

Veronica ha detto...

E' vero l'alieno è semore un argomento attuale! Forse perché rappresenta quell'entità "altra" che ci fa paura e che però un po' ci appartiene!
ciao, grazie per avermi letto :)!

Matteo ha detto...

prego!!anzi grazie a te per postare cose molto interessanti!!!
un bacione
buona settimana