PROIEZIONI NOTTURNE - Watchmen
Watchmen non sarà come 300, perché 300 è oltre, ma la cosa che più mi ha colpito del nuovo film di Snyder è il modo con cui si è egregiamente destreggiato in una storia difficilissima e intricatissima, riuscendo sempre a contenere le sue scelte formali e disseminando qua e là una serie imprescindibile di tratti d'autore nonché autocitazioni (compresa una scena di sesso dalla fotografia blu, con la luna gigantesca, che molto ricorda quella di Leonida e Gorgo).
E' evidente che a Snyder piaccia confrontarsi con personaggi che hanno un punto di vista critico e assoluto sulla realtà. Delio in 300, Rorsharch in Watchmen. Tra i due c'è una grande differenza (che ho trovato solo grazie al confronto con Alessandro): entrambi raccontano della propria società, ma in modo diverso. Delio la esalta, Rorsharch la demolisce. Entrambi, però, usano un linguaggio molto forbito e articolato e vogliono spingere all'azione, affinché la società migliori. Delio ha un occhio bendato, Rorsharch è l'unico "eroe" senza volto. Tutti e due fanno da controcanto ad una società che non condivide i loro stessi valori e tutti e due usano, oltre che le parole, la violenza. Tuttavia Delio e Rorsharch hanno destini diversi, probabilmente segno delle diverse epoche in cui vivono...
Rorsharch è il vero protagonista del film, è il personaggio meglio caratterizzato, il più complesso, quello a cui sono dedicate le scene più forti, violente e metacinematografiche. Mi faceva notare questo sempre Alessandro, parlando della scena nel bagno del carcere...

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