La femminanza - Antonella Mollicone (Editrice Nord, 2025)
Voglio lasciarti il filo di qualcosa. Dei passaggi tra la vita e la morte a cui hai assistito tante volte. Hai visto la forza dell’inizio e il conto della fine. E in mezzo ci stanno le storie. Fili. Tutti uniti. È una femminanza assetata e selvaggia, che tramanda la natura delle cose. […] È una corda di sapere, una libertà di pensare, accogliere, fare pace e lottare fino all’ultimo sangue. Una libertà di creare la propria vita, di nutrire il cordone tra la nascita e la morte. Cosi scrive Antonella Mollicone, nella parte finale del suo lungo romanzo. Qui è racchiusa tutta l’essenza di una storia caleidoscopica, che intreccia le vite intime e personalissime dei personaggi alla Storia raccontata nei libri. La narrazione si snoda lungo un periodo piuttosto ampio, che va dal primo al secondo dopoguerra. Camilla, orfana di madre e con un passato che la tormenta, si fa guidare dalla più anziana Peppina in due mestieri lontanissimi eppure vicinissimi: levatrice e chiudiocchi, colei che a...