Ordinario straordinario

 

Piet Mondrian, Melo in fiore

Ci concentriamo tutti sull’occasione unica, ma mai pensiamo a rendere ogni giorno un evento. 

Da un po’ cominciano ad andarmi strette le feste comandate, quelle che interrompono la routine.

La routine mi piace perché mi permette di guardare con stupore le cose di ogni giorno. Contrariamente a ciò che possano pensare i più, la routine non è affatto scontata e abitudinaria: proprio grazie alle abitudini, a quei paracadute che scandiscono le giornate, possiamo permetterci di esplorare la vita e le sue emozioni. L’eccezionalità ti può stordire, ma rischia di non farti essere padrone di te stesso: chi si rifugia dietro l’eccezione, spesso, cerca di procrastinare l’incontro con la vita. Non può essere sempre festa - e per fortuna non lo è - e la festa, la vacanza servono a farci capire quanto l’ordinario sia la zona di comfort per vedere davvero lo straordinario. 

Un po’ come gli artisti. Che creano.

Spesso pensiamo che l’artista sia quel genio necessariamente pazzo che si alza la mattina e crea dal nulla e di getto qualcosa di nuovo e straordinario. Vogliamo vedere l’arte come qualcosa di un attimo, uno squarcio improvviso, una magia - forse ci fa comodo pensare questo, quando ci troviamo di fronte ad un’opera d’arte.

In realtà, si produce un’opera d’arte con costanza, applicazione, dedizione continue. Si osserva - moltissimo - si progetta, si produce per mesi, a volte per anni, spesso con aggiustamenti continui. Spesso con una latente insoddisfazione da arginare. Produrre un’opera può essere un lavoro molto ordinario - eppure produce lo straordinario. 

Mi piace vederla così - la vita. Meravigliarmi ogni volta che percorro il vialetto dell’asilo; che apparecchio la tavola; che clicchiamo play sulla serie che ci piace; che due occhioni mi guardano - sempre allo stesso modo - eppure con una straordinaria luce ogni volta diversa. 

Commenti

Anonimo ha detto…
Concordo con la straordinarietà dell’ ordinario ogni istante della vita lo è
Anche le feste comandate lo sono cambia solo la frequenza…